La Grande Ciclabile della Città Metropolitana

Bicipolitana Network, lo dice il nome, pensa sempre a creare un filo conduttore, mira ad unire e collegare progetti esistenti. Siamo andati quindi a Municipio 3 di Milano allo spazio PIANO QUARTIERI. Invitati da chi ha la nostra stessa visione, Aldo Milesi, portavoce del progetto per la realizzazione della Pista Ciclabile Lambrate FS MM – Polo Universitario Città Studi, abbiamo compilato la scheda per portare i nostri suggerimenti e sostenere questo progetto, in modo che possa essere realizzato in un’ottica d’insieme, collegato a progetti che verranno realizzati in altri punti della città, (Ciclabile del  Grande Parco Forlanini e Ciclabile Peschiera Borromeo/ San Donato Milanese M3), per realizzare #buonepratichedifuturo, per suggerire una visione orientata alla Città Metropolitana di Milano, in modo che si uniscano comuni dell’hinterland alla grande Milano

La Nostra Scheda - Suggerimenti / Proposte

PIANO QUARTIERI – MUNICIPIO 3

SUGGERIMENTI/PROPOSTE: Siamo i fondatori di Bicipolitana Network, un dipartimento per la promozione della cultura della mobilità ciclabile in Italia. Siamo di San Donato Milanese, primo Comune alle porte del Sud Est Milano, per arrivare a Milano. Siamo qui perché abbiamo una visione d’insieme e ci sentiamo parte di un puzzle e ci sentiamo parte attiva della Città Metropolitana. Il progetto “Milano in Bicicletta” si può fare. La pista Ciclabile Lambrate / Città Studi ci entusiasma, vogliamo che sia realizzato e inserito come collegamento con l’altro progetto ciclabile ” Grande Parco Forlanini / Segrate / Peschiera Borromeo” e collegato con la futura ciclabile Peschiera Borromeo / San Donato M3.

Solo così, con una visione globale non saremo il fanalino d’Europa, ma costruiremo seriamente il vero cambiamento

Lambrate FS MM - Polo Universitario Città Studi

Percorso ciclabile (primo tratto)
Lambrate FS MM – Polo Universitario Città Studi
(riformulazione della proposta di “ciclovia tra zona 2 e zona 3 Città Studi”)

Realizzazione di un percorso ciclabile che colleghi, inizialmente, Lambrate FS/MM con il Polo Universitario di Città Studi (Statale e Politecnico) e che preveda un successivo prolungamento a sud/sud est verso Centro Sportivo Saini – Parco Forlanini – Idroscalo Aeroporto Linate e a nord-nord ovest, Via Carnia – Parco Lambro – Martesana.

Via Viotti

Ciclopedonale/pista ciclabile doppio senso di marcia utilizzando lo spazio attualmente adibito a parcheggi auto, che colleghi da un lato il parcheggio biciclette a lato della Stazione Lambrate con Via Bassini - Via V. Peroni - Via Pascal - Via Golgi... dall'altro lato, attraverso una ciclopedonale nel sottopasso, la ciclovia di Via Rodano che porta dall'altra parte della Stazione, con auspicabile proseguimento in Via Carnia e oltre.

Via Bassini

In questo tratto del percorso, (circa 70 m) da Via Bassini 55 a Via Bassini 63, sarebbe necessario eliminare i posti auto per fare una pista ciclabile a doppio senso con ringhiera di protezione su strada.

Via Valvassori Peroni

Percorso ciclopedonale su marciapiede, che colleghi Biblioteca (Via V. Peroni 56) – CAM – Centro Sportivo Crespi – Auditorium e Centro Sportivo ex CIDIS sino alla ciclopedonale in corrispondenza dell’Istituto Alberghiero Vespucci

Ciclopedonale in corrispondenza dell'Istituto Alberghiero Vespucci

Ciclopedonale con ripavimentazione in corrispondenza dell’Istituto Alberghiero Vespucci e prosecuzione, da un lato, su Via Augusto Vanzetti – Via Golgi – Orto Botanico, dall’altro lato, eventuale prosecuzione su Via Tajani – Via S. Benigno – attraversamento ciclopedonale aiuole – collegamento alla ciclabile Corelli Centro Sportivo Saini – Idroscalo.

Da Via Pascal, attraversamento in Via Golgi e ingresso Centro Sportivo Giurati.

N.B. Questo come tutti gli altri attraversamenti ciclopedonali del percorso, devono prevedere restringimenti/rialzamenti/chicane/semaforo a chiamata o altre soluzioni, che abbiano l’effetto di rallentare forzosamente e sensibilmente la velocità del traffico veicolare.

Proseguimento a sinistra su Via Golgi, all’incrocio con Via G. Celoria, diramazione verso destra all’area ciclopedonale di Piazza Leonardo da Vinci da un lato, quindi, attraversamento ciclopedonale di Via Celoria sino in Via Golgi, al n° 19, ove si prevede la posa di rastrelliere bici al posto di posti auto, da ambo i lati dell’ingresso Università Statale, Proseguimento a destra su via Venezian, Settore Didattico della Statale – Ist. Naz. Tumori – Via Ponzio – Via Celoria (Dip. Fisica – Informatica – Bioscienze) sino a Via Golgi.

Ciclabile su marciapiede lato Orto Botanico.
L’area del marciapiede all’ingresso dell’Orto Botanico, costituisce un esempio d’intervento parziale, che ha evitato il parcheggio abusivo delle auto sul marciapiede proprio davanti all’Orto Botanico, ma le auto continuano a sostare, abusivamente, sul lato strada. Sarebbe più efficace ed auspicabile posare delle rastrelliere per biciclette (v. foto) al posto di due o tre posti auto. Le auto non potrebbero più continuare a parcheggiare. Andrebbe inoltre previsto, un passaggio ciclo-pedonale che consenta l’accesso all’Orto Botanico da entrambi i lati di Via Golgi, accompagnato prima e dopo, come per tutti gli altri attraversamenti ciclopedonali, da una chicane o altre soluzioni, che abbiano l’effetto di rallentare forzosamente e sensibilmente la velocità delle auto.

Via Tajani

Il collegamento con la ciclabile Corelli – Centro Sportivo Saini / Idroscalo potrebbe essere fatto anche da:
– Ciclabile Via Golgi
– Attraversamento ciclopedonale di Largo Murani

– Via Calzecchi
– Via E. Caruso
– Via Tajani
– Via S. Benigno
– Attraversamento ciclopedonale aiuole con collegamento alla ciclabile Corelli/Idroscalo.

In corrispondenza degli attraversamenti pedonali vanno predisposte, prima e dopo, delle chicane o altre soluzioni che abbiano l’effetto concreto di rallentare forzosamente e sensibilmente la velocità delle auto.

Il progetto contempla varie tipologie d’intervento ed è aperto ad incontri di sperimentazione partecipata da basso, che consentano d’individuare le migliori soluzioni, ma si prefigge una sua realizzazione in tempi ragionevolmente brevi, a fronte del sensibile ritardo accumulato nei decenni, a tutto vantaggio dei residenti e dei frequentatori del Polo Universitario.

Ciclabile - Grande Parco Forlanini

Una vera e propria oasi verde, un parco aperto ai cittadini, con un sistema di piste ciclopedonali che collegheranno Segrate con il centro di Milano, l’Idroscalo e Peschiera Borromeo: è il Grande Parco Forlanini, un progetto che coinvolge molte realtà,b un accordo che coinvolge i comuni di Milano, Segrate e Peschiera Borromeo, nonché i due grandi organismi che sovrintendono il sistema verde a Milano: il parco Sud ed il Parco Nord. Questo accordo riguarda la messa a sistema dei passi necessari alla realizzazione del Grande Parco Forlanini; un grande parco con una pista ciclopedonale di sette chilometri che metta in collegamento il centro di Milano con Segrate e l’Idroscalo, un parco da attraversare a piedi e in bicicletta nel verde e in sicurezza. 
Questa grande risorsa esiste già , bastano pochi  interventi: l’apertura del sottopasso della stazione FS Forlanini e la costruzione di un ponte per scavalcare il fiume Lambro e per collegarsi con quello che già  è stato previsto dal Comune di Segrate, che ha programmato il progetto della rete ciclopedonale di connessione e di un ponte che dall’abitato di Novegro consentirà a pedoni e biciclette di raggiungere il Parco dell’Idroscalo. Se poi si aggiungono le sistemazioni dei viali ottocenteschi a seguito del ripristino delle aree occupate dai cantieri di M4, è fatta per davvero. La realizzazione del Grande Parco Forlanini è già  cominciata con la conservazione delle attività agricole e delle sue splendide cascine, con il restauro delle strade interpoderali al Cavriano così da preparare la connessione con il vecchio parco Forlanini. 
Ora l’obbiettivo è la messa in rete delle tante attività insediate e che in diverso modo possono collaborare, come i centri sportivi all’Idroscalo, il Saini, la Scarioni, lo Junior Tennis, l’Urban Golf, i grandi servizi come il Canile municipale, la Centrale del teleriscaldamento A2A, il Parco Esposizioni Novegro, l’aeroporto di Linate, il quartiere di Novegro e tanto altro ancora, per diventare un patrimonio della Città  Metropolitana. 
Un parco di oltre 500 ettari denso di attività e vitalità , con un lungo percorso ciclabile e pedonale, che consentirà  di muoversi in sede protetta dal Duomo all’Idroscalo e legando le diverse attività .

 

Ciclabile Peschiera Borromeo / San Donato M3

I Comuni di San Donato Milanese e Peschiera Borromeo hanno manifestato l’interesse (2015) a partecipare al bando regionale POR FESR 2014/2020 Asse IV Misura Mobilità Ciclistica e a predisporre proposte progettuali per la mobilità ciclistica.

Il Centro Studi PIM ha supportato i Comuni nella predisposizione della documentazione necessaria per la partecipazione al bando, effettuando la progettazione preliminare dell’itinerario ciclabile a valenza sovracomunale di connessione fra i comuni di Peschiera Borromeo e San Donato Milanese e atto a garantire la connessione fra l’itinerario regionale “PCIR 15 Lambro, Abbazie ed Expo” e la fermata della linea metropolitana M3 di Milano.

Il progetto presentato nel dicembre 2015 è stato ammesso alla fase di concertazione, in occasionedella quale la Regione Lombardia ha espressamente richiesto modifiche di tracciato dell’itinerariociclabile in Peschiera Borromeo. Nel corso del 2016, il Centro Studi PIM ha quindi provveduto alla ristesura degli elaborati del Progetto Preliminare dell’itinerario nel suo complesso.

L’itinerario individuato, di lunghezza pari a circa 6 km, si connette con buona parte della maglia ciclabile esistente nei due comuni, oltre a garantire un collegamento ciclabile verso alcuni dei principali poli attrattori presenti e si coerenzia con altri itinerari ciclabili in progetto, la cui realizzazione, unitamente al progetto oggetto del presente studio, permetterà anche la connessione con la stazione del Servizio Ferroviario Regionale di San Donato Milanese (caratterizzata dall’offerta di un treno ogni 30 minuti – linea S1 Lodi-Saronno).

L’itinerario è stato organizzato in tre lotti separati.

1) Lotto 1 – Interventi in comune di San Donato Milanese.

L’itinerario ciclabile di progetto si sviluppa per una lunghezza di circa 4 km, di cui 3,26 km di nuova realizzazione e 730 m di adeguamento della rete esistente, ed interessa i seguenti assi urbani del comune di San Donato Milanese: Caviaga (dalla fermata metropolitana M3 di Milano), Piadena, Bellincioni, Martiri di Cefalonia (tratto di strada chiusa), Europa e Maritano (dall’intersezione con via Europa a via Gela).

2) Lotto 2 – Interventi nei Comuni di San Donato Milanese e Peschiera Borromeo, nel tratto in aderenza al previsto svincolo Gela-Paullese, in superamento del fiume Lambro e alla rotatoria di svincolo Paullese-Di Vittorio.

Proseguendo verso il fiume Lambro, il progetto di itinerario ciclabile di ampiezza pari a 4 metri si coerenzia con il progetto preliminare ad oggi disponibile di riqualifica/potenziamento del nodo Gela-SPexSS415 Paullese, affiancandosi alle rampe del nuovo svincolo per raggiungere il ponte esistente sul fiume Lambro. Il nuovo manufatto si propone adiacente a quello stradale esistente e con una luce rispetto al pelo libero di deflusso delle acque superiore rispetto al manufatto stradale esistente ed una larghezza altrettanto superiore, al fine di ridurre il più possibile le perturbative che potrebbero essere indotte dalla sua presenza al regolare deflusso delle acque, rimandando gli opportuni approfondimenti alle fasi successive della progettazione, in relazione anche all’ampiezza delle fasce PAI presenti. Superato il fiume Lambro ed entrando nel territorio del comune di Peschiera Borromeo, l’itinerario ciclabile resta aderente alla rampa dello svincolo della SPexSS415 Paullese e raggiunge la rotatoria di svincolo. Proseguendo verso il Comune di Peschiera Borromeo, l’attraversamento ciclabile e ciclopedonale della viabilità a servizio del centro commerciale e dell’impianto di depurazione viene posizionato a circa 5 m dalla segnaletica orizzontale di dare la precedenza e proposto rialzato, al fine di garantire una maggior sicurezza agli utenti deboli pedoni e cicli.

3) Lotto 3 – Interventi in comune di Peschiera Borromeo.

L’itinerario ciclabile di progetto si sviluppa per una lunghezza di circa 1.220 m, 600 m di nuova realizzazione e 620 m di adeguamento della rete esistente, e interesserà i seguenti assi urbani: Via Della Liberazione, Via Togliatti, Via 1° Maggio, Via Carducci – PCIR 15 Lambro-Abbazie-Expo. Lungo il percorso in progetto è prevista l’installazione, quali “opere complementari”, di:

– rastrelliere per le biciclette (per un totale di 312 posti, di cui 264 posti in San Donato Milanese e 48 posti in Peschiera Borromeo), localizzate essenzialmente in corrispondenza delle fermate del trasporto pubblico e dei principali attrattori di mobilità, con caratteristiche rispondenti ai requisiti del PRMC, anche ai fini della sicurezza contro i furti e della fruibilità/accessibilità da parte delle differenti tipologie di utenza;

– dispositivi contabici (uno localizzato in comune di San Donato Milanese e l’altro in comune di Peschiera Borromeo).

Il quadro economico degli interventi ammonta a circa 2.225.000,00 €, di cui l’Importo Lavori è

circa 1.436.000,00€