Giornata Mondiale della Bicicletta - 2021

Il Coordinamento nazionale dei docenti della disciplina dei diritti umani, in occasione della Giornata mondiale della bicicletta (World Bicycle Day 2021), approvata dall’Assemblea delle Nazioni Unite con GA Resolution (A/RES/72/272) del 12 aprile 2018, che si celebra il 3 giugno di ogni anno, intende sottolineare l’importanza di una campagna promozionale a favore del benessere fisico come premessa indispensabile per una qualità di vita sana ed ecosostenibile

Seguendo l’idea originale “Bici-bus” realizzata in Olanda nel 2012, il CNDDU propone al Ministero dell’Istruzione di incentivare come forma di mobilità la bicicletta anche per andare a scuola; infatti il progetto olandese prevede appunto un mezzo atto a trasportare 11 bambini, dai 4 ai 12 anni, guidati da un adulto, che possano pedalare e contribuire personalmente e in modo totalmente green al proprio trasporto scolastico.

In Italia grazie al bonus bici sono state vendute nel 2020 oltre 2 milioni di biciclette

Secondo le stime di Confindustria ANCMA, Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, comunicate il 25 marzo 2021, il 2020 è stato un anno da record: sono in crescita le bici tradizionali (+14% sul 2019) con 1.730.000 pezzi acquistati e sono schizzate le ebike, con 280.000 pezzi, equivalenti al + 44% rispetto all’anno precedente. Numeri che portano a 2.010.000 (+17%) il totale delle biciclette vendute nel 2020, cui ha contribuito anche l’introduzione del bonus mobilità.

Bicipolitana Network nell'anno della pandemia mondiale

Il 2020 ha segnato una svolta epocale al nostro pianeta – La pandemia Covid-19 ha ucciso nel mondo 3.686.142 persone. Il virus mortale si è diffuso anche per via dell’inquinamento atmosferico. In Italia i morti sono stati ad oggi 126.046. La Lombradia la zona d’Italia più colpita con 33.630 persone decedute. Spostarsi nelle città con mezzi di trasporto sostenibili, oltre che far bene alla salute è anche necessario per cambiare rotta e dare una vera svolta abbandonando l’uso del petrolio. Non è più procastinabile. Ogni Comune d’Italia deve promuovere e incentivare l’uso dei velocipedi ( Biciclette, e-bike, cargobike, monopattini) fornendo BONUS a chi ne fa uso per andare a scuola e al lavoro. Devono essere al più presto adottate misure  per consentire la condivisione delle strade anche ai velocipedi. Non sono necessarie mirabolanti e costose piste ciclabili, bastano pochi investimenti per rendere ogni strada ciclabile.

Nella fase 2 del lockdown in collaborazione con BIKEBEE abbiamo lanciato un appello, un DECALOGO delle cose urgenti da fare, indirizzato a tutti i Comuni Italiani. Un manifesto che oggi nella Giornata Mondiale della Bicicletta  è più che mai attuale, riportare all’attenzione di tutti.

Esiste un tempo per ogni cosa. Per noi quel tempo era finito da tempo, ma nessuno aveva il coraggio di ammetterlo. Però un giorno la nostra amata Terra ha voluto darci un segnale. 
Un colpo forte, di quelli che svegliano testa e cuore. E anche il dolore. 
La scossa che solo quando ti viene graffiata l’anima puoi sentire. 
Adesso è il momento delle scelte, quelle che l’amore può condurci a comprendere, ma che la vecchia economia potrebbe non volere. 
Sta per iniziare il secondo tempo della partita della vita. 


Oggi che grazie alle vaccinazioni sta calando il numero dei contagi e dei morti si potrà ritornare ad una dimensione di socialità, mantenendo le distanze di sicurezza, e con la progressiva ripresa delle attività lavorative e un maggior numero di persone che si sposteranno nelle città e verso le stesse. I mezzi pubblici, e i servizi di bike sharing, car sharing, anche se verranno adottati degli accorgimenti, non garantiranno comunque la necessaria sicurezza.


È arrivato il momento di considerare, per tutti l’utilizzo del solo mezzo di trasporto ecologico che ci garantisce di muoverci velocemente per i nostri spostamenti quotidiani, la bicicletta.

Ognuno deve avere una bicicletta o un monopattino elettrico oppure una cargobike, non solo per l’uso casa-lavoro, ma per andare a scuola, per andare a fare la spesa, per scoprire luoghi a noi vicini, irraggiungibili con qualsiasi altro mezzo di trasporto
La bici, il monopattino elettrico, la cargo-bike sono infatti i mezzi di trasporto che più di ogni altra cosa possono limitare la vicinanza tra le persone, da un lato, e contribuire alla riduzione dell’inquinamento, dall’altro.

È questa la giusta miscela, la soluzione che ci permette di ridurre le polveri sottili, che ha detta di esperti possono essere state la causa che ha contribuito al diffondersi del contagio.

Occorre ripensare gli spazi, con un ampliamento della rete ciclabile, ogni Comune deve garantire la connessione con il Comune confinante, le grandi arterie stradali devono essere ripensate e diventare delle ciclovie, con corsie dedicate alla bicicletta, con segnaletica smart che indichi la distanza tra un punto e l’altro del percorso, una rete di cartelli di Marketing Territoriale.


Per consentire agli esercizi commerciali di poter riprendere la propria attività, è necessario incentivare il consumo al chilometro zero, togliendo alcuni posti auto nei pressi dei negozi con una rastrelliera ad uso privato.

Per la bicicletta privata è arrivato il momento di sostituirsi ai mezzi inquinanti, entrare pesantemente nel quotidiano e attuare quella rivoluzione che doveva essere compiuta da tempo e che grazie a questa fase post emergenza #coronavirus, non può più essere rimandata.


Il nostro “manifesto”, in accordo con BIKEBEE, una start up Italiana innovativa con 
10 punti per ripartire. un appello che Bicipolitana Network e BIKEBEE, rivolgono a tutti i Comuni Italiani


Diffondetelo, rendetelo virale, 
I nostri sogni sono irrinunciabili, sono ostinati, testardi e resistenti. E i vostri ?

 

Facebooktwitter