17 ottobre 2019 - Sala Consiliare di San Donato Milanese

I videocast di N>O>I per rivivere la diretta

Giovedì 17 ottobre 2019 sulle note della canzone di Peter Gabriel,” Kiss that Frog” – “Bacia quella rana” Fabrizio Cremonesi racconta come in 23 anni RecSando, da semplice dipartimento culturale della Casa della Cultura, si sia messa in prima linea sino a trasformarsi in una diversificata rete civica multimediale.  E da li, tanti successi fino ad arrivare ad un bacio fortunato, quello con Bicipipolitana Network che, nel 2015, ha permesso di valicare i monti, estendendo la propria missione ed il sapere verso nuove aggregazioni.

Con queste premesse,  il 3 settembre 2019, nasce l’associazione N>O>I Network >Organizzazione > Innovazione,  una capogruppo che si veste di una nuova vitalità, trattando temi di attualità e organizzando eventi sul territorio nazionale ed europeo.

Prende colore l’intento con l’evento #cambiamentiurbani #cambiamentiumani, tenutosi presso la sala consigliare del Comune di San Donato Milanese.

Ne apre la finestra di apprendimento Flavio Mantovani, cofondatore e parte attiva di N>O>I, strutturando un’intervista incalzante.

Momenti ricchi di spunti e riflessioni, ai quale hanno partecipato esperti del settore, per portare le Amministrazioni ed i cittadini a conoscenza di quelle che sono le #buonepratichedifuturo da adottare per far fronte al cambiamento climatico. Hashtag ridondanti, imperativi che non lasciano vie di fuga: perché vi sia una trasformazione tangibile è necessario tradurre in azione ogni piccolo comportamento ed il divenire parte attiva è il driver della missione.

Ne fa la premessa Fiorello Cortiana, Ecologista di Lombardia Sostenibile, con il proverbio inglese “Nel sogno ha inizio la responsabilità”, perché, sostenibilità, resilienza territoriale  e soprattutto conoscenza, sono le nuove metriche che, per la rigenerazione urbana, ognuno, indistintamente, deve portarsi in seno.

Quali le azioni che un’Amministrazione può adottare per rimettersi sulla giusta carreggiata?

Gianluca Sgueo, Policy Analist presso il Parlamento Europeo, ci illumina parlando di gamification, di quanto il gioco possa accorciare le distanze tra governi e cittadini.  L’utilizzo di strategie ludiche all’interno di contesti che non hanno nulla in comune con i giochi possono risultare vincenti. Seppur l’utente non pensi di giocare, è stimolato in modo simile al giocatore. 

Un esempio concreto per sostenere la mobilità?

Basterebbe introdurre un sistema a punti che premiasse i cittadini virtuosi per far funzionare molto meglio un sistema come quello del bike-sharing. Premiare i ciclisti che lasciano i veicoli presso le stazioni di sosta con la domanda più alta, raccogliendo punti, significa ottenere sconti sul servizio, aiutare ad entrare in contatto con gli altri riders urbani, rendere utenti felici, città meno inquinate a vantaggio di una mobilità sicuramente più snella. 

Lorenzo Lipparini, Assessore alla Partecipazione, Cittadinanza Attiva e Open Data del Comune di Milano, sostiene l’importanza del “bilancio partecipativo “ che si estenda alla mobilità di tutta la società per contribuire fattivamente al suo benessere. È contaminando ed esternando le esperienze che si sviluppano le idee. I progetti nascono dal confronto e in un rapporto di fiducia che si sviluppa tra cittadini e amministrazione comunali, con una politica cogestita e condivisa, che porti la conoscenza delle realtà conoscitive dei singoli.

Andrea Maroè, agronomo, arbonauta, osserva invece il mondo dall’alto e ci parla degli alberi e dell’approccio umano.

Gli alberi, i grandi testimoni della terra, sono un network precedente il nostro, che nasce molto prima del digitale, che parla attraverso gli apparati radicali. Non solo ci danno ossigeno ma hanno creato il substrato sul quale vivono e noi viviamo, hanno un’intelligenza, e sono in grado di modificare la terra, rendendola  utile per l’uomo. Grazie alla scienza che ci viene in aiuto per farci capire che gli alberi si aiutano, si sostengono e soffrono, stiamo recuperando un rapporto perso da molto tempo. Tuttavia, vi è ancora un’attenzione troppo centrata sul nostro ombelico. Si dovrebbe comprende che i grandi alberi, che durano generazioni, se non secoli o millenni, danno un segno della continuità, a dispetto di molte creazioni dell’uomo. Solo per questo, non ci si dovrebbe considerare i padroni della natura, ma solo la sua coscienza.

Alberto Montesi, Ceo e Fondatore di Bikebee, ci fa notare come tutti i comuni abbiano lo stesso problema: spingere l’utilizzo di mezzi sostenibili.

Il freno all’utilizzo della bicicletta? Il furto, 1 bicicletta ogni 30 secondi. Lancia così il registro nazionale delle biciclette, con l’ambizione di un’estensione europea.

Si tratta di una piattaforma digitale integrata, facilmente accessibile e consultabile, che offre dei servizi come la possibilità di acquistare prodotti alla portata, di metterli sulla bicicletta, dei codici univoci che ne dimostrino la proprietà, un customer service h24, un contatto con le forze dell’ordine e denuncia per conto dell’utente.

Maria Grazia Pastore, coordinatrice del Progetto ForestaMi ci parla invece del grande progetto di forestazione urbana che la Città di Milano ha deciso di attuare. Il fine, non solo quello di incrementare il livello di naturalità della città e la sua qualità urbana, ma anche quello di aumentare la resilienza del territorio urbano agli stress ambientali ed agli effetti del riscaldamento climatico. Il Progetto è stato sviluppato dal Politecnico di Milano con il coordinamento dell’Arch. Boeri e sostenuto dell’Amministrazione Comunale, ed è finalizzato alla posa 3 milioni di alberi entro il 2030: un albero per ogni abitante, allo scopo di migliorare la qualità dell’aria, degli spazi verdi e delle connessioni naturali urbane.

Si sottolinea l’importanza di dover estendere il progetto a tutte le periferie, parco agricolo sud Milano compreso, per far si che sia la natura l’aspetto dominante ad espressione architettonica del territorio.

Anche Federico del Prete, presidente Legambici, ci mostra invece quanto la bici sia il veicolo perfetto, non blocca le strade, non inquina, non spreca l’energia di un’auto, ha effetti benefici sul corpo e sullo spirito. Occorre puntare sulla qualità delle infrastrutture puntando sempre su un aggiornamento che renda l’obiettivo costi benefici centrale: una rete ciclabile ben connessa deve essere sicura, attirare a se un traffico sempre crescente, avere un’identità con segnaletiche collegamenti, fermate e linee comunicative. 

Queste, alcune linee guida emerse nel corso della serata, affinché una corsa sinergica tra Amministrazione e cittadinanza  possa trovare terreno fertile per un cambiamento reale.

Conclude la serata Fabrizio Cremonesi, raccontando i progetti fino ad ora realizzati  e i sogni futuri, che  N>O>I si prefigge di realizzare andando a rinverdire i fasti del passato. Un grande appello per tutto il Sud Est Milano viene lanciato per instituire la più grande raccolta di firme per prolungare la linea della metropolitana gialla, da San Donato Milanese fino a Paullo, creando l’evento #ProlunghiamolagiallaDAY

Viene altresì lanciata la proposta di istituire il BOSCO RIGENERATIVO TERRITORIALE, il bosco di Bicipolitna Network, al centro delle città di San Donato Milanese, affinchè tutti i citadini possano prendersene cura fino a che gli alberi piantati non diventino autosufficienti

Introduzione - Un minuto di Silenzio contro tutte le guerre

Introduce Gina Falbo - Alberi come messaggeri di Pace

Gianluca Sgueo - Gamification come nuova frontiera nella PA

Flavio Mantovani - ringraziamenti agli sponsor e presentazione

Fiorello Cortiana - Lombardia Sostenibile

Lorenzo Lipparini - Ass. Partecipazione, Cittadinanza Attiva, Open Data

Federico Del Prete - Presidente Legambici

Alberto Montesi - CEO BIKEBEE

Maria Chiara Pastore - Progetto ForestaMI - PoliMi e CM Milano

Andrea Maroè - Presidente di Giant Trees Foundation - GTF

Fabrizio Cremonesi - Presidente di N>O>I

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail