L’obiettivo del progetto è la realizzazione di una ciclovia costiera, che possa essere connessa con altri percorsi di interesse nazionale ed europeo

Il 10 marzo 2017 a Firenze avverrà la firma del protocollo d’intesa

Al via due nuove ciclovie italiane

Le regioni della Liguria, Toscana e Lazio hanno fissato per Venerdi 10 Marzo la firma del protocollo di intesa che consentirà di chiedere i finanziamenti ministeriali per la nuova ciclovia ligure-tirrenica. Questa idea interregionale ha l’obiettivo di creare una ciclovia con inizio a Ventimiglia /Confine con la Francia, e arrivo nella Capitale. Questo accordo verrà realizzato a Firenze. Il governo è pronto a distrbuire i fondi e le tre regioni non vogliono perdere questa occasione e questa grande opportunità per rilanciare il turismo della bicicletta e della green economy in Italia. Ad avvalorare questo progetto, nella stessa giornata del 10 marzo sarà sottoscritto anche un’altro protocollo di intesa tra Lazio, Toscana e Umbria, per la realizzazione del tratto di pertinenza della Ciclopista del Sole, già inserita tra le ciclovie di interesse nazionale riconosciute dal Ministero.

“Questo accordo – dicono i tre assessori – è importante perché certifica la volontà delle tre regioni di portare a compimento itinerari ciclabili che abbiano il doppio valore di migliorare la mobilità sostenibile e promuovere i territori interessati dal punto di vista turistico. Ed è anche importante fare squadra per rendere più forte questo progetto e accelerarne la realizzazione. Il fatto che si firmino congiuntamente i due protocolli, dà il senso del progetto complessivo e della visione strategica comune”.

Noi di Bicipolitana Network ci auspichiamo che questo lungo percorso ciclo-turistico che dal confine con la Francia arriva sino al Lazio, attraversando le regioni di Liguria e Toscana e toccando moltissimi luoghi di interesse e di attrazione dislocati nelle tre regioni vada in porto.

Immaginate di percorrere in bicicletta un percorso che attraversa tre regioni che passa dalle Cinque Terre fino alla Costa degli Etruschi e arriva a nord di Roma. Questo l’ambizioso progetto che gli assessorati alle Infrastrutture di Liguria, Toscana e Lazio puntano a far arrivare sul tavolo del ministro Graziano Delrio per ottenere i finanziamenti messi a disposizione dalle Legge di Stabilità 2017 per le ciclovie e le infrastrutture incentrate sulla cosiddetta “mobilità dolce”, porterà a nostro avviso un notevole incremento del turismo in Italia e una nuova econonia si svilupperà senza ombra di dubbio su tutto il percorso realizzansdo un itinerario di straordinario valore culturale, paesaggistico e naturalistico». Sarà una pista ciclabile “utilmente interconnessa” con altri itinerari nazionali ed europei.

L’idea di  realizzare la ciclovia ligure-tirrenica è nata su proposta della Regione Toscana, che ha rapidamente convinto anche la  Regione Liguria ad unirsi al progetto. 

Tra l’altro la Regione Liguria, sul tratto della vecchia ferrovia tra Ospedaletti e San Lorenzo al Mare ha già completato un tratto di pista ciclopedonale spettacolare, in riva al mare e se questo progetto prendesse il via  arrivare dalla Riviera dei Fiori  fino alla Costa Azzurra con il programma transfrontaliero Edu-Mob, la ciclyng Riveria continuerebbe senza interruzioni da Ospedaletti in direzione di Bordighera e da qui verso Vallecrosia, Ventimiglia e infine a Mentone.

 Come ultima adesione al progetto è arrivata la Regione Lazio, che pur avendo dato il proprio benestare, ancora non ha delineato un programma.

Nelle prossime settimane  il progetto sarà sviluppato su carta: lo scopo non è soltanto creare un percorso turistico per gli amanti delle due ruote, in grado di valorizzare il patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale, ma anche di “connettersi” con altri itinerari di pregio tra cui le ciclovie europee Eurovelo 8, Mediterranea e Eurovelo 5, Via Francigena.  L’obiettivo è creare una grande rete ciclopedonale, fare insomma “Network”.

La Liguria ha individuato quattro punti statetigici, che vanno da Ventimiglia a Sarzana, passando anche per le’aree aereoportuali di Savona, Genova, La Spezia. La Regione Toscana invece ha nelle sue intenzioni di collegare con percorsi ciclopedonali che vanno dalla Versilia  all’Argentario, con l’obietitvo di valorizzare lo staordinario paesaggio costiero del  Mar Tirreno, realizzando quello che in paerte è stato già realizzato nella costiera Ligure e toccando quindi alcune tra le più frequentate mete balneari del Centro Italia.

Se il progetto si concretizzasse, la Liguria si ritroverebbe completamente attraversata da un unico e spettacolare percorso ciclabile che si collegherebbe con la Regione Toscana  e arriverebbe fino alle porte di Roma,  creando una grande rete di  nuove opportiunità, che oggi  da alcuni non sono state ancora pensate. Pensate ad esempio a BikePoint lungo il percorso, punti di sosta attrezzati per le biciclette, luogi di sosta smart e culturali

In Italia avremmo finalmente la più bella e salutare ciclovia dell’ Europa che si snoda su una distanza totale di oltre 1000 km. percorribili senza interruzioni sulle due ruote.

Il costo totale preventivato al momento, è di 100 milioni di euro, 30 dei quali solo per la Liguria: una cifra che si avvicina a quella richiesta per la realizzazione di “Garda by Bike”, l’anello ciclabile che unirebbe Trentino, Lombardia e Veneto e che è già stato approvato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

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