Il progetto intercomunale “premiato” dalla Lombardia con un finanziamento di oltre un milione, l’importo più alto tra quelli destinati ai Comuni del Milanese e il secondo in assoluto
Da San Donato a Peschiera in bici. La Regione posa un primo “mattoncino” per la realizzazione di un’opera voluta da molti e attesa da anni. Un “tassello chiave” che porta a 2 milioni e 200mila euro il budget a disposizione per realizzare la pista ciclabile che unirà i due Comuni, oggi collegati unicamente dalla Paullese.
Partecipando al bando legato al Fondo europeo di sviluppo regionale in materia di mobilità ciclistica, le due Amministrazioni si sono aggiudicate un “patrimonio” di oltre 1 milione e 400 mila euro, valorizzando la quota di 750mila euro (di cui 300mila in carico a San Donato e 450mila a Peschiera) versata a titolo di cofinanziamento. Si tratta del contributo più alto tra quelli concessi ai Comuni del milanese, il secondo in assoluto (inferiore solamente a quello destinato alla città di Brescia). Grazie a questo finanziamento (a fondo perduto) sarà possibile raggiungere la cifra stimata per la realizzazione del collegamento ciclabile intercomunale.
«Accogliamo con entusiasmo questa gradita novità – commenta l’Assessore alla mobilità Serenella Natella – che ci pone nelle condizioni di indirizzarci verso la fase operativa di un progetto che ha un valore altamente strategico per tutto il quadrante milanese localizzato lungo l’asse della Paullese. Grazie a quest’opera, la rete intercomunale può diventare finalmente realtà».
«Questo brillante risultato – aggiunge il Sindaco Andrea Checchi – offre l’occasione per ringraziare l’Ufficio Tecnico per l’ottimo lavoro svolto di concerto con i professionisti del Pim. Dal punto di vista operativo, come primo passo concorderemo con Peschiera la convocazione di un tavolo di lavoro tecnico e politico per pianificare l’intera operazione».
Ulteriori dettagli sulla futura pista ciclabile e sull’avanzamento del progetto saranno forniti dall’Ente attraverso i canali di comunicazione istituzionali.
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail