Oggi sono passato a ritirare degli esami al Policlinico di San Donato, forse la realtà ospedaliera più importante del sud-est milanese e, constatando la situazione dei parcheggi, sia per auto che per biciclette, torno purtroppo alla solita elementare constatazione: quanta strada c’è da compiere per cominciare a considerare che la bicicletta può essere un mezzo di locomozione come gli altri?

Oggi è una bella giornata invernale, le strade non sono bagnate e la temperatura non è nemmeno rigida, con una massima di 10-11 gradi. Forse non c’è nemmeno la necessità di indossare i guanti guidando una bicicletta. Ma all’ospedale di San Donato centinaia di auto occupano tutti gli spazi autorizzati e non, anche lungo la ciclabile un po’ dissestata che collega col parco Nord di San Giuliano. Alcuni autisti addirittura, dopo aver lasciato una o due persone all’ingresso dell’ospedale, attendono in auto sperando di trovare un posto per parcheggiare o rimanendo lì, in attesa che gli accompagnati ritornino. In compenso al piccolo parcheggio delle biciclette, i posti sono tutti disponibili e io lascio il mio mezzo.

Pochi minuti dopo sono di nuovo in sella, sulla via del ritorno.

veduta satellitare GSD

Ma un’osservazione è d’obbligo: perché nessuno utilizza la bicicletta per andare in ospedale? Sì, certo, qualcuno dirà “In ospedale ci vanno molte persone anziane che devono essere accompagnate in auto”, qualcun’altro dirà “Beh, io ci sono andato perché avevo un intervento ambulatoriale e mi hanno accompagnato in auto”, poi ci saranno stati coloro che ci sono andati per essere ricoverati, naturalmente quelli che non erano in buone condizioni di salute, e così via…

A me però spaventa la dimensione del fenomeno: guardando la foto satellitare, si comprende come ci sia spazio per parcheggiare circa 350 automobili per i “clienti”, e circa 250 per i dipendenti. Più o meno 600 automobili per una bicicletta! Senza considerare che la turnazione di quelle automobili è molto elevata…

Ma allora la domanda è: quanti di voi quando si recano in ospedale anche solo per una visita di controllo non invasiva, per prenotare una visita, per pagare un ticket, per ritirare dei referti o per trovare qualcuno, hanno mai pensato di andarci in bicicletta?

Proviamo a cambiare questo mondo con qualche piccolo gesto: prendiamo in considerazione l’ipotesi che a volte possiamo utilizzare la bicicletta al posto dell’automobile?

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