La Bikeconomy,  in Europa, nei 27 Paesi è stimato possa raggiungere un valore di oltre 500 miliardi di €, quasi 1/3 del PIL per un paese come l’Italia.

La stima è stata realizzata da uno studio della European Cycling Federation che ha preso in considerazione tutti i guadagni prodotti dall’uso delle bici.  

Lo studio rivela che la parte più importante di questa cifra non deriva dalla produzione, dalla vendita o dalla riparazione delle due ruote. L’industria della bicicletta intesa in senso tradizionale ha un giro d’affari che è molto inferiore, per esempio, a quello del turismo in bicicletta.  

A fronte di questi studi, il progetto #BikePoint ideato da RecSando / Bicipolitana Network è senza ombra di dubbio, la strada giusta per pedalare nel futuro.

Aderire al progetto BikePoint oggi, vuol dire mettersi in gioco, ma soprattutto mettersi in rete.

Collegarsi ad un network, offrire vantaggi ed essere conosciuti in tutto il mondo come i precursori di una nuova era, dove le automobili saranno sempre meno usate e muoversi in città con un mezzo ecologico come la bicicletta sarà  la normalità.

Immaginate in un prossimo futuro se in ogni esercizio commerciale è posizionata una rastrelliera e se questa è riconoscibile perché parte di un progetto comune e condiviso da una rete di aderenti e nei BikePoint, oltre che sconti e vantaggi è possibile partecipare e interagire ad eventi, presentazioni, dibattiti.

Creare una grande rete di relazioni e vantaggi per chi va in bicicletta è il futuro.

Se a tutto questo aggiungiamo che andando in  bicicletta si ottengono notevoli miglioramenti della salute delle persone e un allungamento della vita media, la strada giusta è sicuramente quella di utilizzarla tutti i giorni, per andare a scuola, al lavoro, a fare la spesa, a osservare il mondo da un’ altra angolazione.

Oggi gli spostamenti su due ruote sono stimati nel 7% del totale a livello mondiale (e molto meno in Italia). La European Cycling Federation stima che se questo valore arrivasse al 23% (cioè se triplicasse) entro il 2050 si risparmierebbero 400 milioni di tonnellate di anidride carbonica e le città potrebbero risparmiare una cifra pari a oltre 21.000 miliardi di euro.

Dobbiamo aspettare necessariamente il 2050 oppure possiamo accelerare questa corsa ?

Dipende da noi, dipende da Voi… Noi insieme possiamo pedalare per un futuro migliore.

Noi siamo oltre il biketowork,  il bike to school , il bike to shop.

Per accelerare i tempi

Noi di Bicipolitana Network abbiamo ideato il NO BIKE DAY

Quale è la ricetta per una #Bikeconomy totale ?

  • Condividere la strada
  • tracciare ogni strada con strisce che delimitano lo spazio per la bicicletta
  • Trasporto intermodale sui trasporti urbani e interurbani con spazi riservati alle biciclette
  • Creare una rete di #BikePoint internazionale che offra vantaggi ai ciclisti
  • posizionare rastrelliere sul territorio ogni 500 metri
  • Zone 30
  • Aree urbane del centro non accessibili ai veicoli a motore
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